E' Beatrice Coppola la vincitrice del premio di 1500 euro istituito dal Soroptimist Club Vercelli e dall'associazione Upo Alumni a sostegno di una tesi di laurea in materie Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) a sostegno della presenza delle donne nel mondo delle scienze e della ricerca.
La consegna del premio è avvenuta nei giorni scorsi nella sala conferenze del rettorato di via Duomo: «In Italia – ha ricordato la presidente Soroptimist, Rita Manuela Chiappa – solo il 16% delle ragazze si laurea in ambito scientifico e, a cascata, questi numeri si riflettono sulla presenza delle donne in ambito accademico e ai vertici del mondo della ricerca. Il Soroptimist da tempo è impegnato in una campagna per promuovere la presenza delle donne nel mondo delle scienze e della ricerca e questo è un nostro contributo che con grande piacere assegnamo a un giovane brillante, che ha ottenuto voti elevati nel suo percorso universitario e che ha concluso la laurea triennale con una tesi di alto valore scientifico».
Il lavoro di Beatrice Coppola è uno studio dedicato agi affetti eco-tossicologici di sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (Pfas) con un focus sul suolo.
«Una tesi che guarda anche ai temi dell'ambiente e dell'ecologia che sono di grandissima attualità», ha sottolineato Francesca Boccafoschi, presidente di Upo Alumni, ricordando come l'ateneo abbia recentemente aperto proprio a Vercelli il dipartimento dedicato di Sviluppo sostenibile e Transizione Ecologica.