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Santhiatese | 04 giugno 2024, 12:30

Nuovi servizi all'Ufficio Postale

Santhià, conclusi i lavori di adeguamento. I locali diventano la "Casa dei servizi digitali"

Nuovi servizi all'Ufficio Postale

Dopo i lavori di ristrutturazione e ammodernamento l’Ufficio Postale di Santhià è pronto ad accogliere tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”.

L’obiettivo del progetto Polis, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio, è quello di superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Tra le principali novità che hanno interessato l’ufficio, è stato installato e attivato un totem multiservizi, posizionato all’interno della sede che consente di poter accedere ai servizi della PA.

In particolare, è possibile effettuare in modalità self, certificati anagrafici e di stato civile (di nascita, di cittadinanza, di matrimonio, di famiglia). Per l’accesso è necessario avere SPID o una carta di identità elettronica. Il servizio è gratuito.

«Il nostro Ufficio Postale è un luogo molto importante per i cittadini che si affidano a noi non solo per le normali operazioni a sportello ma anche per altri servizi e prodotti, tra cui quelli di risparmio le persone più anziane, e quelli di pagamento per i più giovani – ha commentato Marco Segatto, direttore dell’Ufficio di Santhià. - Polis ha portato indubbiamente un grande vantaggio e tanti clienti hanno apprezzato di poter concentrare la richiesta di servizi della PA nell’ufficio postale. Il nostro è aperto tutti i giorni fino alle 19:05 e anche il sabato mattina. I cittadini, e in particolare le persone più anziane da oggi possono contare sull’aiuto dei colleghi non solo per i servizi di Poste».

Oltre ai certificati anagrafici all’ufficio postale di Santhià sono disponibili anche i servizi “Inps” per i pensionati, che possono richiedere allo sportello il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Infine, entro il 2026 saranno disponibili anche altri servizi, tra cui i passaporti che potranno essere richiedesti o rinnovati senza andare in Questura. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di polizia di riferimento. A scelta del richiedente, inoltre, Poste Italiane potrà occuparsi anche della consegna a casa.

c.s.

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