Mister Marco Banchini non nasconde l'amarezza per il secondo stop consecutivo nel quale è incappata la Pro Vercelli. "Siamo veramente dispiaciuti per un risultato che ci penalizza troppo. E' stato un match che, forse, avrebbe avuto nel pareggio la sua soluzione più logica. Un incontro che, seppur equilibrato, ci ha creare più d'una occasione senza, però, riuscire a concretizzare. E, alla fine, nell'unica situazione concessa nella nostra area abbiamo incassato il gol partita".
Le recriminazioni, come a Lecco, sono ampie: "Triestina nonostante la classifica è una squadra forte che, solo per caso si trova in questa zona. Lo sapevamo e abbiamo provato a contrastarli: abbiamo creato almeno cinque o sei opportunità per passare in vantaggio due volte con De Marino e Comi; quindi per pareggiare con la conclusione alta di Pino e Comi che non è riuscito ad angolare il colpo di testa. D'altra parte le partite di serie C sono queste. E' vero peccato perché pur contro un avversario complicato, avevamo creato i presupposti per un risultato diverso. E perdere in casa un match come questo fa davvero troppo male".
La beffa è che il gol della Triestina, di fatto, è stata l'unica occasione dei rosso-alabardati: "E' stata una rete strana, in cui abbiamo però diverse colpe: su punizione abbiamo lasciato che Tonetto facesse 50 metri palla al piede e crossasse all'indietro dalla linea di fondo. Un episodio strano che ci è costato ancora la partita e dovrà esserci d'esempio per le gare future. Come a Lecco non mi sento di dire che, pur vincendo, la Triestina abbia fatto qualcosa più di noi a livello d'azioni o gioco".
Come si affronta a livello morale questo secondo ko? "Il processo di crescita, dimostrato anche anche contro un avversario del valore della Triestina non deve venire intaccato. Le partite vanno analizzate per quello che sono; non si può far nulla per vincere una gara persa come questa; se mai ci sono aspetti sui quali riflettere per migliorarci come essere tecnicamente più precisi nelle occasioni create e restare concentrati su ogni situazioni perché, anche una piccola sbavatura può avere un peso enorme nell'economia del match".
Ancora una volta un po' di sfortuna sotto forma di cambi forzati: "Avevo appena fatto entrare Antolini per Clemente e Anton mi ha chiesto il cambio. Il ragazzo sta facendo sacrifici, non è al meglio e lo sforzo di una partita è diverso da quello degli allenamenti. Dobbiamo sperare di svuotare in fretta l'infermeria perché c'è davvero bisogno del massimo impegno e presenza da parte di tutti. Ora lasciamoci alle spalle questa sconfitta e iniziamo a lavorare a preparare la delicatissima trasferta contro la Clodiense".