Verso Clodiense-Pro Vercelli una sfida, quella di domenica alle 15 in terra veneta, che sebbene non ancora i connotati di "decisiva", rivestirà notevole importanza nell'economia del campionato.
Mister Marco Banchini presenta il match contro i granata: "Abbiamo avuto una settimana di tempo per riprenderci dalla rabbia per la sconfitta con la Triestina che, dopo aver rivisto più volte i filmati, continuo a ritenere ingiusta, per quanto fatto vedere dalle due squadre. Abbiamo recuperato qualche giocatore e siamo pronti per la lunga trasferta in Laguna".
Come si affronta una squadra ultima e ormai con margini d'errori pressoché azzerati? "Sarà una gara complicata. La Clodiense non può perdere, gioca in casa e, tra le squadre in lotta per la salvezza, è stata quella che, dopo la Triestina, ha fatto un mercato importante. Ma, come ho sempre detto, più sul valore tecnico degli avversari, dobbiamo concentrarci su noi stessi. Quindi massimo rispetto per la Clodiense ma sarà fondamentale che la Pro si esprima come nelle ultime uscite, cercando di cambiare il risultato".
Cosa non ha funzionato a Lecco e al Piola con la Triestina e cosa c'è da migliorare in vista del match con la Clodiense? "Essere più precisi e lucidi: siamo una squadra che crea molto, eppure soprattutto con i rossolabarardati, a parte il colpo di testa di Comi, non siamo mai riusciti a impegnare l'estremo difensore avversario: e questo è un difetto che dobbiamo riuscire a risolvere. Per questo, oltre a Comi mi aspetto, da qui a fine campionato, almeno una decina di gol da parte del resto della squadra, centrocampisti e difensori compresi".
Insomma, per una volta, "copiare" gli avversari: "E' importante riuscire a passare in vantaggio, soprattutto se come a Lecco o contro la Triestina, si sono creati i presupposti per sbloccare il risultato. Contro i lacuali, di fatto, ci siamo fatti gol da soli mentre eravamo in pieno controllo del match, con la Triestina siamo stati ingenui nell'unica occasione concessa agli avversari. Ci manca ancora questo passo per migliorarci ulteriormente''.
Visti gli scontri, può essere un turno di svolta? "Con undici gare ancora da giocare, non penso. È chiaro che vincendo faremo un ulteriore balzo, indipendentemente da quanto succederà sugli altri campi''.
Formazione? ''Abbiamo recuperato Iezzi, giocatore duttile, in grado di ricoprire più ruoli e Carosso, mentre Anton sarà fuori per noie muscolari; out per infortunio anche Schenetti".