Arte e Cultura - 01 marzo 2025, 10:55

L'antico convento di San Paolo, i beati, l'indulgenza: quanta storia sotto piazza del Municipio

La Vercelli sconosciuta riemerge dall'oblio del tempo

La chiesa e l'antico convento di San Paolo

La chiesa e l'antico convento di San Paolo

La Vercelli sconosciuta emerge dall’oblio del tempo. In piazza Municipio nei pressi della chiesa di San Paolo le transenne delimitano un’area che potrebbe rivelare importanti testimonianze del passato. Un passato archeologico inesplorato o quasi che coinvolge la Vercelli medievale. 

Il convento di San Paolo nato sotto la spinta della predicazione del maestro generale domenicano Giordano di Sassonia, che soggiornò a Vercelli nel 1229, fu fondato dal Beato Giovanni da Vercelli, personaggio di rilievo, proveniente dalla scuola di San Vittore, giunto a Vercelli in qualità di insegnante di diritto canonico del neonato Studium cittadino, ovvero di una delle prime Università europee. Nel 1229 aderì all’ordine domenicano divenendone in seguito maestro generale (sesto successore di San Domenico). 

Nel 1246 durante la costruzione del nuovo convento il Papa Innocenzo IV concedeva 40 giorni di indulgenza ai fedeli che partecipavano all'edificazione dell'opera, conclusa nel 1255. Un importante sostegno al Beato venne da Vialardi, futuro Vescovo di Vercelli, e dal Beato Filippo di Carisio. L'edificio medievale fu ristrutturato e modificato nel 1480 e nel 1792 nuovamente ricostruito. La storia transita dunque in quel tratto di Vercelli che ora riappare dall’oscurità come una invulnerabile radice al futuro.

Gian Paolo Arborio

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